Seminario esperienziale per docenti sulla comunicazione emozionale a scuola | Alessitimia e bullismo | Anno 2019 | Piemonte


Educazione emozionale per contrastare alessitimia e bullismo

(Corso rivolto a insegnati di scuole di qualsiasi ordine e grado)

 

Corso in via di attivazione:
Piemonte, città di Torino, autorizzato USR Piemonte, Decreto prot. n. 8130 dell’11 maggio 2018

 

Modello Teorico
Le neuroscienze hanno ormai dimostrato come l’educazione emozionale, assunta come metodologia pedagogica, sia strumento adeguato di prevenzione del disagio giovanile. L’alessitimia è l’incapacità di riconoscere le proprie emozioni e di comunicarle verbalmente, un deficit della capacità di elaborare gli affetti sul piano sia cognitivo sia esperienziale. Alessitimia, il non avere le parole per descrivere il proprio sentire, forzando e ampliando il senso del termine, è anche il non essere in grado di stabilire un dialogo, la difficoltà nella comprensione dell’Altro e di Se. La risposta educativa per contrastare l’alessitimia sta nel restituire il tempo affettivo alle relazioni, in modo da sviluppare fin dagli anni formativi l’empatia. Consapevolezza delle proprie emozioni ed empatia procedono infatti di pari passo. Questa è la ragione per cui lavorando sull’alessitimia si lavora anche sul rischio bullismo.

Quando nella relazione mancano l’ascolto, e il riconoscimento empatico, si afferma una dinamica di sopraffazione, in cui la comunicazione si struttura in una forma disfunzionale: vittima e aggressore. La vittima è a rischio depressione, il bullo di condotta antisociale. Vittima e bullo hanno punti in comune e si incontrano in una relazione disfunzionale per entrambi, dove il primo esprime il masochismo e l’altro il sadismo, hanno in comune la paura, le fragilità e l’esperienza di essere non visti e non riconosciuti nella loro realtà profonda, in questo senso persone ab-usate.

 

Programma del corso

Il cuore della formazione è il percorso di lavoro corporeo esperienziale, volto a favorire una maggiore attenzione ai processi emozionali e relazionali durante la funzione didattico/educativa, al fine di facilitare una comunicazione più empatica ed efficace tra tutti gli attori dell’esperienza scolastica.
Il presupposto è che una maggiore disponibilità e una presenza emozionale consapevole del docente, possano contribuire all’affermazione di un clima positivo e creativo all’interno del gruppo classe e stimolare negli studenti un atteggiamento di studio più responsabile e partecipato. Il laboratorio esperienziale è integrato da lezioni frontali teoriche. Segue in un secondo momento una fase di approfondimento che consiste in supervisioni in gruppo su casi o episodi specifici portati dai docenti, tratti dalla loro esperienza professionale. I laboratori esperienziali di gruppo rivolti ai docenti sono articolati in una serie di esperienze corporee e di giochi relazionali, allo scopo di sperimentare in modo consapevole il proprio stile di comunicazione. A completamento è previsto un
momento di verbalizzazione teso a una riflessione condivisa sui significati dei propri vissuti, in riferimento alla propria funzione professionale.

 

C osto

Euro 200 utilizzando la carta docente

 

Contatti

A livello nazionale e per il Piemonte: dott.ssa Silvana Bragante n340/4750482

 

Struttura degli incontri

Durata complessiva di 20 ore

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