ADOLESCENCIA. LA EDAD DE LA POTENCIA

Singularidad, coraje e intuición futurista

di Evania Reichert

Ediciones La Llave, Madrid 2025

 

A cura di Silvana Bragante[*] e Aranzazu Gonzalez Valencia**

 

     Abbiamo letto questo libro in due: una psicoterapeuta a orientamento corporeo e una professoressa che insegna lingua spagnola al liceo. L’autrice riporta studi e ricerche sull’adolescenza arricchite da riflessioni elaborate in seguito a interviste e dialoghi con esperti provenienti da campi e luoghi diversi, dal Brasile all’Europa: antropologi,  psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, sessuologi.

     Consigliamo il testo per la chiarezza espositiva di qualità divulgativa e per la ricchezza di informazioni riportate  sinteticamente, anche con i link di approfondimento: Evania Reichert, analista reichiana e psicoterapeuta corporea Biodinamica,  infatti unisce alla grande professionalità nell’ambito  dell’età evolutiva (fa parte del Programma SAT di Claudio Naranjo  per l’Amazzonia) un’esperienza ultraventennale come giornalista e divulgatrice. Ma soprattutto vogliamo sottolineare che ci ha allargato il cuore lasciarci toccare dal suo punto di osservazione sull’adolescenza, evidente fin dal titolo.

     L’autrice ci invita a uscire dalla posizione di adulti che in parte hanno dimenticato la propria adolescenza e quindi stanno radicati in una preoccupata censura, critica e allarmata, dove  l’adolescenza è vista come una età a rischio, disturbata, pericolosa, che è arduo attraversare, di difficile navigazione.

Copertina AdolescenciaCopertina Adolescencia     L’autrice ci stimola a vedere l’adolescenza  come un’opportunità: un periodo molto intenso e ricco, con grandi potenzialità di apertura e di coevoluzione, una finestra temporale dove c’è l’opportunità di risanare  aspetti fragili incisi da vicissitudini sfavorevoli attraversate nelle precedenti fasi di vita (durante la gestazione, nei primi 18 mesi della fase orale, nella fase anale/muscolare dai 18 ai 36 mesi  e nella  prima e seconda fase genitale infantile dai 3 ai 12 anni).

     Non solo una finestra di cura per gli individui, ma per la società intera, una risorsa della specie umana che attraverso l’avvicendarsi di nuove generazioni ha l’opportunità e l’energia per evolversi.

     Il libro si articola  in sei capitoli. Il primo capitolo “L'età della potenza” riporta  teorie, studi ed esperienze che ci aiutano a vedere l’adolescenza come una finestra di cura e di sviluppo costruttivo, non solo per gli adolescenti ma per tutto il sociale nella sua interezza. Nel secondo capitolo "Identità in costruzione” si entra in maggior dettaglio su quello che è il compito da superare nella fase evolutiva dell'adolescenza: trovare una risposta alla domanda chi sono? chi sono stato? e che sarò? Nel considerare il sociale di oggi l’autrice concentra l’attenzione su due aspetti: sessualità e iperconnessione virtuale. Il tema della costruzione dell’identità sessuale e di genere, dell’incertezza e libertà nel trovare la propria forma è affrontato nel capitolo “Sessualità e generi”, dove l’autrice sostiene che l’attuale, apparente rivoluzione sessuale risulta nei fatti seriamente compromessa dalla carenza di contatto e connessione umana.

     La tecnologia delle comunicazioni è descritta come  “Un nuovo Dio virtuale”, che trasforma, con un processo in accelerata evoluzione, il mondo in cui viviamo, in cui comunichiamo, dove  la velocità delle comunicazioni si paga con dipendenza, depressione. La modernità liquida ruba il tempo alla famiglia. La comunicazione avviene molto spesso senza che ci sia un reale contatto umano, corporeo in presenza e si limita a comunicazioni verbali e visuali a distanza, talvolta generate da macchine. Ma è una comunicazione umana? Spesso gli adolescenti preferiscono  ritirarsi a comunicare con AI, piuttosto che con un amico o con un professore.

     Solo in presenza, attraverso i canali corporei è possibile percepire quella sottile impressione che abbiamo quando siamo di fronte a una persona: anche in silenzio, attraverso il contatto che si genera  quando ci fermiamo consapevolmente a considerare quello che emaniamo e riceviamo con e attraverso il corpo, quello che ci scambiamo in un reciproco  incontro attraverso micro movimenti spontanei. Questa è la comunicazione umana, che passa attraverso il corpo, attraverso i confini della pelle e degli organi di senso.

     Negli ultimi due capitoli “Sognare l'adolescenza” e “La delicata pelle del futuro” si dà spazio alla descrizione di progetti realizzati per sostenere lo sviluppo delle potenzialità della fase adolescenziale. Si fa un appello urgente a  tutte le persone che sono a contatto con gli adolescenti ad accogliere la possibilità di cambiare il proprio punto di vista sull'adolescenza.
Gli adolescenti di oggi sono le persone che si prenderanno cura della vita e del pianeta nei prossimi decenni, nella transizione al post-umanesimo tecnologico.

     Il cambiamento climatico, la dipendenza digitale, la solitudine e la mancanza di contatto umano aumentano i rischi per la salute: disturbi mentali, autolesionismo, anemia, obesità e denutrizione, ansietà, depressione, sono tendenze da curare con opere di prevenzione.
Da sempre gli adolescenti  hanno problematiche relative all’ essere accettati dal gruppo, insicuri dell'identità da assumere, indossano identità di cui non sono fortemente convinti allo scopo  di essere accolti dal gruppo di riferimento.

     In che modo gli adulti, genitori, insegnanti e altre figure che svolgono funzioni educative di sviluppo a contatto con gli adolescenti (pensiamo per esempio agli allenatori nelle attività sportive) possono sostenere gli adolescenti a forgiare la propria identità e sviluppare una comunicazione umana? Come possiamo prenderci cura degli adolescenti oggi? Uomini e donne del futuro? Come? Concordiamo con la raccomandazione dell’autrice: la pelle del futuro ha urgente necessità di essere nutrita, accarezzata e amata.

[*]Psicologa, Psicoterapeuta, Analista S.I.A.R. consulente presso la sede di Torino del Servizio Consulenza Giovani Wilhelm Reich, AuthenticMovement Teacher. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Indirizzo studio professionale: strada Eremo 6 1020 Pecetto Torinese (TO)

** Docente di lingua e cultura spagnola in scuola secondaria superiore a Torino. Formatrice nell’insegnamento superiore delle lingue straniere.

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